Normale che i consumi calino o rallentino in tempo di crisi, e che crisi. L'incertezza del presente e il timore del domani non stimolano a spendere.
E poi noi italiani siamo risparmiatori. Questa qualità si è rilevata utile nell'affrontare la crisi attuale.
Criticare la Germania e chiederle di "frenare" è un chiaro segno di incapacità a gestire una crisi economica. Invece bisognerebbe capire come,perchè,dove e quando eccellono i tedeschi e "copiare" il modello.
La Serbia è riuscita (o ha voluto) attuare una politica economica basata su incentivi fiscali e finanziari per investitori esteri.
Italia ? Abbiamo cose più importanti da affrontare, per esempio, una certa casa a Montecarlo, fare o non fare le elezioni.............e intanto anche la Serbia ci passa davanti.
Ultimamente la banca Ubs è sulle pagine dei giornali più per problemi giudiziari che per notizie finanziarie. Non ci sarà rilevanza penale ma eticamente sono un "macigno" quei versamenti milionari.
Mancano nei posti giusti gli uomini con idee e coraggio per attuare questa benedetta riforma della finanza oppure le pressioni,i veti,le verità nascoste e gli interessi in gioco sono così "forti" da ostacolare le buone intenzioni ?
Penso che sia "complicato" per una famiglia italiana risparmiare come un tempo quando la busta paga non supera i 1000/1200 euro e bisogna pagare la rata mutuo/affitto, le bollette e le piccole spese giornaliere. Si complica ancor di più se il lavoro fisso diventa cassa integrazione/mobilità.
Anche il fatto di eccedere negli acquisti a rate può essere causa di scarsa propensione al risparmio.
La sospensione del pagamento fino al 31 gennaio 2011 è un'aiuto momentaneo alle famiglie italiane in difficoltà. Ma non riesco a vedere veri segnali incoraggianti della ripresa per il 1 febbraio 2011. A nzi, torna di moda delocalizzare...in Serbia !
Negli USA il fisco non scherza, non perdona e da la caccia agli evasori. In Italia la lotta all'evasione fiscale si attua con le "bufale" dello scudo e del posizionamento della Guardia di Finanza al confine con la Svizzera per registrere le targhe delle auto italiane dirette nella vicina Confederazione.
Penso che questa specie di stress test sia stato fatto più per i media che per testare veramente e seriamente il sistema bancario europeo. Altrimenti bisognerebbe scavare a fondo nei bilanci delle stesse banche.
Ho l'impressione che sto diventando "euroscettico"......
Impressionante la cifra del prestito a cui è ricorso l'erario di Sua Maestà! Sempre pronti a bacchettare quelli dell'UE, anche i "maestrini" inglesi hanno le loro magagne......!
La crisi non ci abbandonerà fino a quando non verrano rimosse le cause della crescita insostenibile del debito pubblico/privato e non si attuerà una riforma della finanza che non sia solo di facciata.
Questa è l'amara realtà.
Sarà interessante poter leggere nei minimi particolari i risultati sugli stress test delle banche, come promesso dal presidente di turno dell'Ecofin, oppure "pioverà a catinelle" alla faccia della trasparenza totale ?
Benvenuta all'Estonia nel magico mondo dell'euro...!!
H.Hefner ha dovuto licenziare personale per risparmiare 3 milioni di dollari. Anche le "conigliette" devono subire i contraccolpi della crisi economica.
Mentre la Cina corre, anzi sfreccia "superveloce", noi siamo impantanati nei vari lodi, nelle pseudo riforme, nei referendum aziendali............
Il nostro paese è come un'anziano gravemente malato che continua a ripetere "posso guarire senza medicine.."
Dopo la bolla immobiliare americana e spagnola, potrebbe arrivare anche quella cinese. Queste speculazioni hanno "frantumato" le b@lle di tutti noi....!!
Sono proprio curioso di conoscere questo "criterio di proporzionalità", sperando che l'Europarlamento non perda l'oppurtunità di dare un segnale alla finanza mondiale.
Un punto di vista alquanto "personale" dell'autore dell'articolo sul noto problema dell'evasione fiscale in Italia. Dopo averlo letto, ognuno di noi è libero di esprimere il proprio parere che sicuramente susciterà il testo.
Ancora una volta le lobby hanno avuto il sopravvento senza preoccuparsi di agire dietro le quinte ma pubblicando annunci su giornali e usando il solito ricatto della perdita di posti di lavoro.
Morale della favola : inchiniamoci ancora a sua maestà "il profitto" (a tutti i costi)....!!
Sono trascorsi diversi anni dalla famosa stagione di "Tangentopoli" ma non è cambiato nulla. Anzi è sempre peggio....Money, money, money e ancora money!!
Una riforma della finanza è sempre la benvenuta se concepita con lo scopo di proteggere consumatori, investitori e di impedire altre crisi "subprime". Dopo l'approvazione definitiva vedremo se,come e quando funzionerà.
Da notare che tale riforma è passata con "solo" 45 voti di scarto su un totale di 429. Segno evidente che il grande nemico delle riforme sono le lobby con le loro pressioni.
Ecco un altro bell'esempio europeo : le conseguenze della scelta dello Stato Inglese di "pompare" milioni di sterline(soldi pubblici!) nel sistema finanziario compromesso con Grecia e subprime ricadono poi sul mondo del lavoro.
pompiNOtizie nasce come risposta anarchica ai tanti aggregatori di news presenti in rete, come OKNOtizie, ZicZac, Kipapa e simili. Chiunque abbia bazzicato uno di questi aggregatori si sarà sicuramente reso conto di quanto sia noioso con il suo buonismo a tutti i costi, pompiNOtizie è il regno del politicamente scorretto.